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ITINERARI

LOANO




1. ORATORIO DELLE CAPPE TURCHINE
L'Oratorio dei Turchini, situato accanto alla Chiesa di S. Giovanni Battista, appartiene alla Confraternita N.S. del Rosario. E' stato costruito e inaugurato nel 1661, come dice la lapide sulla facciata, sul luogo dove sorgeva la seconda chiesa parrocchiale di Loano, abbattuta perché pericolante nel 1640. Appartiene a quella chiesa la parte inferiore del campanile che lo fiancheggia
L'interno è a una sola navata e l'attuale costruzione è certo più piccola della chiesa originaria. Di stile barocco, è ricco di dorature, con dipinti nella volta e un'ancona sull'altar maggiore, rappresentante la Vergine del Rosario con S. Caterina da Siena e S. Domenico ai piedi, attribuita al Baciccio. Nell'unica cappella a destra, in una nicchia sullpaltare molto ornato, vi è la statua della Visitazione di Maria a S. Elisabetta, grandiosa composizione dell'Olivari.
L'abside è ricco di stucchi dorati ed ha sulle pareti laterali due piccoli dipinti, della Vergine a sinistra e di S. Elisabetta a destra. Anche qui, lungo i banchi dei confratelli, vi sono i grandi Crocifissi e i fanali in legno con ornati barocchi




2. PORTA PASSORINO
In una traversa, che collega il centro storico al lungomare, si può attraversare Porta Passorino, una delle quattro porte che si aprivano nella cerchia muraria e che chiudeva a ponente la strada di Mezzo, ora Cavour. La porta fu costruita sotto il dominio di Gio Andrea I e fu chiamata "dell'Orologio", perché nel 1774 le fu innalzata sopra una torretta, decorata con stemmi sabaudi, con l'orologio e la campanella, che avvertiva i cittadini dei pericoli. Da essa una loggetta coperta, ancora visibile, conduceva al baluardo Sud, abbattuto nel 1883 per rendere meglio transitabile la via.



3. CASETTA DEI LAVORATORI DEL MARE
E' un edificio secolare al centro della passeggiata di Loano, sorto a fine '800 come "stazione di sanità Marittima" (dove stazionavano i preposti al controllo doganale e sanitario di quel tempo sul traffico marittimo che si svolgeva direttamente sulla spiaggia. Fu poi sede della delegazione di spiaggia della Guardia di Finanza ed infine sede sociale dell'Associazione Lavoratori del mare. A poco a poco la sede è stata trasformata in un piccolo museo, creato coi cimeli e i ricordi di vita sul mare e di storia di Loano, messi a disposizione o donati dalle famiglie loanesi.



4. ORATORIO CAPPE BIANCHE
L'edificio attuale sorge probabilmente sull'area della prima chiesa cristiana di Loano, anteriore perciò al 775.
La pieve primitiva era servita in seguito come chiesa del monastero delle monache benedettine di S. Giovanni, scacciate con Breve di Papa Alessandro IV nel 1257 e definitivamente allontanate da Loano nel 1260. Ritornò poi a essere la parrocchia cittadina del neonato "burgo in ripa maris" ai primi del 1300, e in essa facevano le loro riunioni i confratelli flagellanti e disciplinanti, e tutto il popolo per le elezioni e per trattare gli affari della comunità. Restò proprietà della Confraternita dei Bianchi dopo che fu costruita la nuova parrocchia di
S. Giovanni Battista, intorno al 1450.
Nei vari secoli, per il passaggio di truppe straniere da Loano, fu spesso, con l'altro oratorio, bivacco di soldati. Ebbe l'aspetto attuale nei rifacimenti e restauri del sec. XVIII, come mostrano la facciata, il campaniletto e l'interno a una sola navata non eccessivamente ricca di decorazioni.
L'oratorio, sede della confraternita dei Bianchi, conserva grandiosi crocifissi, torce e bastoni usati nelle tradizionali processioni, nel Nome di Maria e della Madonna delle Grazie.



5. CHIESETTA DEL LORETO
E' il più antico edificio medievale sulla costa di Loano, infatti la sua origine risale al 775 e 1171,periodo in cui su Loano dominavano i benedettini dell'abbazia di S. Pietro in Varatella.
Essi costruirono la chiesetta per utilità dei fedeli, che dimoravano lungo la costa ed alcune stanze come deposito di merci e ospizio per viandanti e monaci, che erano in viaggio per raggiungere il cenobio.





6. MUSEO DEL MARE
Nel Palazzo Kursaal sul lungomare di Loano, l'Associazione Culturale Marinara Lodanum ha realizzato una struttura di tipo museale nella quale custodisce ed espone materiale e documentazione sulla marineria loanese e del ponente savonese. L'Associazione infatti ha raccolto nel tempo numeroso materiale storico-culturale quali libri, documenti, fotografie, modelli e altro materiale d'epoca che testimoniano il passato marinaro del territorio. Tale patrimonio ogni anno viene esposto nell'ambito della Mostra del mare, che l'Associazione cura per il Comune di Loano.






7.Le grotte di Toirano, in provincia di Savona, sono un complesso di cavità carsiche di rilevanza turistica, note per la varietà di forme di stalattiti e stalagmiti, per la loro estensione, per il ritrovamento di tracce dell'homo sapiens di oltre 12.000 anni fa e resti di ursus spelaeus di circa 25.000 anni di età. Il complesso delle grotte di Toirano è gestito direttamente dal Comune



Duomo di Loano: sede Vicariale. Eretta tra il 1633 e il 1638 dai Doria La pianta è decagonale sormontata da una cupola a spicchi (50 metri) antisismica. In cima la statua del Patrono. All’interno vanno ammirate numerose tele del ‘600. Nella prima Cappella di destra: "Santa Barbara" di L.Borzone (1642), "S.Sebastiano" di Orazio De Ferrari (1639), "Crocifissione" del Borzone. Dietro l’altar maggiore "Nascita del Battista" dell’Ansaldo (1625); nella Cappella di sinistra: "Madonna, S.Antonio Abate e Paolo Eremita" del De Ferrari, "Decollazione di S.Giovanni Battista" di Giovanni Domenico Cappellini. Poi "Caduta di Saulo" di Domenico Fiasella detto il "Sarzana" (1589-1669), "Madonna, S.Pietro e S.Giovanni Evangelista" del De Ferrari (1638), "Bacio di Giuda" di ignoto (XVII secolo), "S.Francesco Saverio battezza gli Indiani" del Badaracco.



Complesso del Convento di Monte Carmelo: eretto tra il 1603 e il 1608 è costituito dalla chiesa, dal convento, dal chiostro, dalla torre di difesa e dal palazzo principesco. La chiesa, a croce latina a pianta basilicale, presenta al suo interno dipinti e quadri del Cinquecento e delSeicento. Il convento venne fatto erigere dalla stessa famiglia Doria. Nella cripta numerose tombe degli appartenenti alla famiglia Doria. All'interno del convento vennero tenuti i primi stati generali dell'ordine carmelitano e numerosi prelati della chiesa furono novizi in questa abbazia.


Palazzo Doria: oggi sede del Municipio fu costruito nel corso del XVI secolo fra il 1574 e il1578. Presenta un portale cinquecentesco in ardesia, una loggia con pitture sul fianco sinistro e un pavimento a mosaico risalente al III secolo, proveniente dagli scavi archeologici della zona. Negli anni 1685-1687 Taddeo Carlone, destinate al giardino, realizza la marmorea fontana Giovanna e una seconda in pietra del Finale;



• Porto di Loano: uno dei più grandi della Liguria,ha a disposizione 827 posti da diporto stanziale da 8 a 65 metri, 100 posti al transito da 8 a 40 metri, 93 posti per nautica sociale convenzionata sino a 7,5 metri, 34 posti per pescherecci professionali e 3 posti per Vedette 12 metri della Guardia Costiera; Al suo interno sono in funzione un grande cantiere navale, numerose attività commerciali e pubblici esercizi tra cui due discoteche, una estiva e una invernale, lo YCML Marina di Loano e un grande stabilimento balneare a levante della struttura.

E mail:  info@villalinaloano.it


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